LO STUDIO SULLA GRATITUDINE E LA CORRELAZIONE CON LA SOLITUDINE E LA SALUTE FISICA

La gratitudine è stata concettualizzata come parte di un ampio orientamento disposizionale verso la percezione e l’apprezzamento del positivo nella vita (dagli studi effettuati da Wood, Froh e Geraghty). Studi emergenti stanno ora dimostrando che la gratitudine può svolgere un ruolo protettivo e predittivo nella salute fisica auto-riportata (Hill, Allemand e Roberts).

GRATITUDINE, PERCHE’ NON DEVI MAI SOTTOVALUTARLA

È un optare consapevole e costante tra un ribellarsi e un volersi emancipare ad ogni costo dall’origine, dalle condizioni contingenti e creaturali date all’uomo e non da lui create, quali la nascita, la vita con gli altri, il mondo, la morte.

Ma gratitudine può voler dire anche scegliere, con sano realismo, di riconciliarsi con la contingenza, accettare la vita come dono e rispondere al dono con gratitudine. Saperlo fare è frutto di un lungo, complesso e spesso tortuoso cammino di crescita, di presa di coscienza sempre nuova, di esercizio della libertà, di umiltà e di buon senso, di capacità di tener conto degli altri, forse anche conseguenza dell’incontro con l’Altro.

Insomma, la gratitudine è frutto di educazione, se per educazione si intende ancora un processo, quello di iniziare l’uomo alla realtà e in questa realtà di aiutarlo a compiersi, a diventare se stesso e così orientarlo a farsi dono per gli altri e spendere le migliori energie e talenti per il bene comune. Tutto ciò può avvenire se gli si insegna a ringraziare.

ALLENA LA GRATITUDINE

SE PENSI DI NON AVERE NULLA PER CUI ESSERE GRATO, TI SBAGLI DI GROSSO!

Prova a guardarti intorno, dentro di te, cercando qualcosa di cui essere profondamente grata o grato. Lo so, a volte è difficile trovare qualcosa per cui esserlo. Eppure, se guardi con attenzione, c’è sempre qualcosa per cui essere grati. Osserva i bambini, loro sono inconsapevolmente grati per piccole cose ogni giorno, per questo hanno un sorriso così pieno di vita.

SUGGERIMENTI PRATICI PER UN’INTERAZIONE MIGLIORE

Sii il più specifico possibile e cerca di capire se il concetto da te esposto sia stato effettivamente capito dal tuo interlocutore sulla base del tuo contesto di riferimento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: