DEPRESSIONE – PARTE 1 – CENNI GENERALI E CONSIGLI PRATICI

Quando si affrontano temi delicati come la depressione, è d’obbligo la premessa che, tali disturbi, devono essere trattati personalmente da esperti competenti in materia, come psicologi o psichiatri (qualora la condizione sia molto grave).

Quello che posso offrire in questa sede è una visione d’insieme generale e dei consigli scientificamente validi e funzionali.

Come probabilmente saprai, anche io ho sofferto di tali patologie. Ne sono uscito vincitore facendo un grande e profondo percorso personale, aiutato da validi esperti.

Non è facile, ma ti assicuro che si può uscirne vincitori.

L’INTELLIGENZA È FIGLIA DELLE EMOZIONI

Se ritieni di essere una persona molto emotiva, molto empatica, ma con un basso Q.I. (quoziente d’intelligenza), puoi ritenerti una persona felice e realizzata.

Seguimi nel ragionamento – frutto di anni di studi neurobiologici – e ti spiego il perché.

L’intelligenza razionale è la conseguenza evolutiva dell’intelligenza emotiva.

DUE MENTI E TRE CERVELLI

Le capacità cognitive dell’uomo sono una risposta funzionale alle emozioni.

Lo studio dell’evoluzione dell’essere umano ha permesso di determinare come, per la sopravvivenza della specie, si siano sviluppati tre diverse aree cerebrali e due menti.

Ecco perché, prima di dedicarci all’apprendimento razionale, dobbiamo imparare ad usare e gestire il nostro immenso mondo emotivo.

L’IMMENSO POTENZIALE DELLA MENTE

PARTE 5 – NON VEDO L’ORA DI DIVENTAR BAMBINO

La mente ha, per sua stessa natura, un potenziale immenso.

A noi adulti, purtroppo, lungo il percorso di crescita, hanno instillato l’arte della razionalizzazione, facendoci dimenticare l’immenso dono con cui nasciamo.

COME MIGLIORARE IL TUO STATO ENERGETICO

Sappiamo bene cosa vuol dire sentirsi particolarmente stanchi. Per chi, come me, soffre di una patologia cronica altamente debilitante come la fibromialgia, sa ancora meglio cosa vuol dire sentirsi sempre, costantemente, stanchi.

Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che, le migliori tecniche per contrastare gli interferenti endocrini, oltre ad uno stile alimentare salutare e bilanciato, sono la pratica costante della meditazione o mindfulness, una respirazione consapevole e l’ascolto di toni binaurali.

LA CONSAPEVOLEZZA DELLE EMOZIONI

La nostra cultura è stata totalmente svuotata della dimensione dell’eterno e della domanda sul significato ultimo delle nostre vite. Il primo grande passo consiste nel sentire pienamente che, per quanto l’economia ed il lavoro possano andare male, il nostro cuore e la nostra mente rimangano quieti, colmi di dignità, liberi e forti. Sempre.

LAVORA PER E CON LA FELICITA’

Nell’ambito professionale, la felicità è uno stato d’animo specifico che aiuta le persone a lavorare in maniera ottimale e a sfruttare tutto il proprio potenziale, anche se non è sempre facile raggiungerla. La felicità non rappresenta un bonus, bensì una necessità per ogni luogo di lavoro altamente performante.

LE ABILITA’ DELL’INTELLIGENZA SOCIALE

Il talento per i rapporti interpersonali, è una capacità emozionale essenziale per la conservazione di forti relazioni – nell’ambito del matrimonio, dell’amicizia o di un rapporto d’affari.

IL RAFFORZAMENTO DELLE PROPRIE CONVINZIONI

PARTE 4 – NON VEDO L’ORA DI DIVENTAR BAMBINO

I grandi hanno i loro grandi problemi. Quel bambino lo aveva capito bene. Lo aveva capito dalle urla che sentiva intorno a sé, dai tanti litigi che riusciva a vedere anche attraverso spesse pareti. Quel bambino percepiva, suo malgrado, la stanchezza e la sofferenza dei grandi.

LE CONVINZIONI

PARTE 3 – NON VEDO L’ORA DI DIVENTAR BAMBINO

La reticenza di quel bambino – costretto a mangiare il suo stesso vomito, in un angolo della mensa dell’asilo – nasceva dalla vergogna di essere sbagliato.

Se una persona adulta, ai tuoi occhi autorevole, ti forza a far qualcosa contro tutta la tua buona volontà, c’è sicuramente qualcosa che non va in te.

Era questa la CONVINZIONE DEPOTENZIANTE di quel bambino.

QUEL BAMBINO

PARTE 1 – NON VEDO L’ORA DI DIVENTAR BAMBINO

Può sembrarti assurdo, ma è la verità. Quando ero piccolo credevo, tra le tante cose, che non sarei mai riuscito né a guidare una macchina, né tantomeno a baciare una ragazza.
Non chiedermi il perché, ma ero convinto che fossero obiettivi impossibili. Impossibili, sì, ma solo per me.

BUM BUM BUM

PARTE 2 – NON VEDO L’ORA DI DIVENTAR BAMBINO

Era timido quel bambino “così bravo e buono”, “che non si vede e non si sente”, “silenzioso e pensieroso” che ha iniziato a parlare molto, molto tardi.

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